E-hospice: la tecnologia che implementa la cura della persona

Immaginando le dinamiche che si creano all’interno degli ospedali, velocità ed efficienza rappresentano sicuramente le parole chiave.

Fornire assistenza e curare un paziente è l’attività principale che deve essere svolta. La vita di un essere umano è al primo posto e in quest’ambiente la cura nei dettagli e il tempismo risultano fondamentali, senza lasciare nulla al caso.

Ma come è possibile ottimizzare i tempi per fare in modo che tutto proceda e si svolga in modo funzionale e rapido? La risposta a questo problema si trova nell’utilizzo di un E-Hospice. Il settore digitale salva sempre, e dimezza il lavoro anche in questo caso.

Avere la possibilità di dedicarsi totalmente all’attività principale, il cosiddetto core business, senza distrazioni impegnative che ostacolano la continuità nel lavoro che stiamo svolgendo è il modo migliore per raggiungere l’efficienza e l’eccellenza.

Ed ecco quindi perché esternalizzare i servizi affidandone la gestione a un team specializzato ed esperto garantisce un grande successo limitando lo spreco di tempo.

Dedicare poco tempo e ottenere buoni risultati: quello che qualsiasi azienda desidera.

 

 

E-Hospice: l’Ospedale che Diventa Digitale

La tecnologia in questo contesto viene utilizzata per migliorare la cura della persona.

L’E-Hospice è nato infatti proprio per questo: “coccolare” il paziente in ogni momento della sua permanenza in ospedale, utilizzando tecnologie avanzate che permettano di garantirgli maggior sicurezza e fiducia nel personale medico.

Il nostro team lavora per voi 24h su 24h e 7 giorni su 7.

Non deve infatti esserci neanche un minuto in cui il paziente si possa sentire abbandonato o trascurato. Un’assistenza continua e costante è il primo passo verso la guarigione. Sorge quindi la necessità di efficienza e di tecnologia.

L’utilizzo da parte del nostro team di dispositivi mobili è molto accurato. Così come l’eventuale possibilità di fornitura o noleggio di hardware.

Anche le cartelle cliniche si sono evolute, non dobbiamo più immaginarcele come quelle di una volta, scritte a penna su fogli: un lavoro decisamente laborioso. Con il cartaceo perdere qualcosa non è un’eventualità da escludere completamente e successivamente ritrovare le informazioni appartenenti ad un paziente specifico si rivela una problematica rilevante.

Da oggi la cartella clinica è invece interamente digitale, rivelandosi garanzia di ordine. In un unico apparecchio si hanno tutte le informazioni di tutti i pazienti ben catalogate in archivi separati. Anche se si è una persona disordinata non c’è problema, con la cartella clinica digitale l’ordine è regola.

 

 

Un E-Hospice per Ottimizzare i Tempi

Il nostro team di esperti è sempre al passo con i tempi e si occupa della gestione completa del comparto digitale dell’ospedale.

Il che significa che per ogni singolo problema il supporto e l’assistenza sono assicurati. La tecnologia garantisce anche la Firma Digitale, ovvero l’equivalente della firma su carta.

Utilizzare la firma digitale può essere visto come un dettaglio che non altera nulla delle normali procedure, eppure è una fonte di risparmio alternativo che fa la differenza. Questo strumento è comunque autentico e di conseguenza ha la stessa validità legale di una normale firma su carta.

L’utilizzo della Firma Digitale permette di snellire in modo significativo i rapporti tra paziente e medico, e più in generale tra cittadini e Pubblica Amministrazione dal momento che non è solo l’ospedale l’ambiente in cui viene utilizzato.

È possibile firmare in modo digitale qualsiasi tipo di documento elettronico, come ad esempio le fatture e le prescrizioni mediche.

La Firma Digitale si effettua con un dispositivo standard che può essere Smart Card o chiavetta USB. Adottarla è un passo avanti per gli ospedali e di conseguenza un passo avanti per l’umanità. Perché? Perché permette di ottimizzare i tempi in modo efficiente.

La burocrazia è sempre stata un problema, ma con questo strumento non più.

 

Tempo, Orologio, Ora, Minuti, Corpo A Clessidra

 

L’Affiancamento del Personale Sanitario: E-Hospice

Dal momento in cui si affida il proprio servizio a un team esterno che si occupa di gestire la tecnologia necessaria a rendere maggiormente efficiente l’azienda in questione, il personale sarà costantemente assistito.

Uno dei servizi di Rekeep Digital è l’affiancamento virtuale del personale sanitario. Non sarà più necessario risolvere autonomamente i problemi che emergono. 

La figura del medico rimarrà invariata, tutto ciò che concerne gli aspetti secondari invece verrà gestito da altri operatori esperti in quel settore.

Non è necessario distogliere l’attenzione dal core business, in questo caso la cura del paziente, per dedicarsi ad aspetti che pur essendo funzionali non rappresentano il fulcro delle attività e non sono ciò di cui l’azienda si occupa principalmente.

Questo è il motivo che porta numerose aziende ad esternalizzare le questioni riguardanti gli aspetti più tecnici, che non significa eludere il problema e dimenticarsene, ma affidarlo a persone esperte e professionali.

Anni fa pensavamo che l’E-Hospice, l’ospedale tecnologico, potesse rappresentare il futuro. Oggi questa speranza è arrivata ad una svolta ed è diventata realtà, assicurando l’ottimizzazione dei tempi e garantendo strumenti funzionali in grado di snellire pratiche precedentemente considerate molto laboriose.

 

Medico, Appuntamento, Assistenza Sanitaria, Clinica

 

E-Hospice Reportistica: Un Impegno Non Solo Durante Ma Anche Nel Post Servizio

La nostra squadra si occupa di garantire assistenza durante l’intero percorso di cura del paziente. Essa assicura l’utilizzo di strumenti che, come abbiamo visto, sono all’avanguardia. Tuttavia l’impegno del nostro team non termina qui, estendendosi anche al post attività.

I report sono parte integrante del nostro lavoro.

Ma cos’è un report? Un report, ovvero “riportare, riferire”, è un metodo che consente di comprendere ed evidenziare i risultati ottenuti durante le cure. È chiaramente doveroso redigerlo in modo tale da esplicitare il punto in cui si è arrivati e i miglioramenti o i passaggi prossimi che vanno affrontati.

Oltre al Report si aggiunge anche la Big Data Analysis, ovvero un’analisi dettagliata dei big data (“grandi masse di dati” in inglese) chiamati anche megadati. Generalmente con questo termine si vuole indicare una raccolta molto estesa di informazioni che verranno analizzate. Saranno proprio questi dati che ci permettono di ottenere un report finale accurato.

3D mobile mapping: tutti i vantaggi del rilievo tridimensionale di un edificio

Al giorno d’oggi valutare il patrimonio impiantistico e architettonico di un’azienda è fondamentale per conoscerne i suoi limiti e le sue capacità.

I tentativi di successo se non si hanno ben chiare le dimensioni e le potenzialità della società in cui operiamo sono minimi.

Qual è dunque il metodo migliore per censirne i cespiti effettivi al fine di tracciare poi un prospetto con gli obiettivi che vogliamo raggiungere? Appoggiarsi ad un fornitore che utilizza un metodo innovativo e veloce per questo tipo di processo potrebbe essere la soluzione migliore.

Affidare un compito del genere a un team di esperti che andranno a gestire questo laborioso ma non trascurabile aspetto è il modo migliore per evitare passi falsi.

Facendo così ci si può focalizzare sul core business dell’azienda stessa, concentrando lì tutti gli sforzi.

Questo garantirà una maggior competitività e un maggior numero di personale addetto a completare il goal dell’azienda anziché occupato a svolgere altre mansioni meno inerenti.

 

 

3D Mobile Mapping: Cos’è e Come Funziona la Tecnologia Laser Scanner

I professionisti specializzati del settore adoperano una tecnologia avanzatissima per rilevare tridimensionalmente il patrimonio impiantistico e architettonico dell’azienda interessata.

Questa nuova tecnologia prende il nome di Laser Scanner, ma cos’è nello specifico? Per poterlo capire in modo chiaro è necessario partire dal nome stesso delle tecnologia. Il “Laser” (Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation) è un’apparecchiatura creata appositamente per trasformare l’energia da una forma primaria in un fascio monocromatico di radiazioni elettromagnetiche con un’intensità elevata.

Il Laser Scanner in questione è un distanziometro tra i più precisi e affidabili che riesce a compiere le misurazioni con un elevato tasso di precisione.

Semplificando il concetto, questi sensori scansionano l’immagine/oggetto, creano una nuvola di punti che elimina e filtra gli errori presenti, colorando e ricreando l’oggetto finale. Il prodotto finale, ovvero questa nuvola di punti, viene colorata con delle immagini digitali ad alta definizione.

Come si evince il processo è assai sofisticato e ingegnoso, tuttavia garantisce un risultato unico e completo rispetto ad altri strumenti assicurando informazioni aggiuntive che vanno a delineare con maggior precisione l’assetto dell’azienda da valutare.

In un primo momento, la complessità del procedimento potrebbe far pensare all’utilizzo di strumenti dal peso elevato e dalle dimensioni ingombranti ma non è così: leggerezza e flessibilità sono le loro principali caratteristiche.

La facilità di trasporto di questi strumenti e la possibilità di utilizzarli in ambienti con qualsiasi grado di illuminazione riduce al minimo le possibili interferenze con l’attività operativa del cliente.

 

 

BIM (Building Information Modeling): Cos’è e Come Funziona

Il processo di valutazione inizia con il rilievo diretto sul campo, utilizzando la tecnologia di cui abbiamo parlato sopra. Successivamente si passa all’attività di post produzione e modeling 2D e 3D. La parte finale del processo prevede la definizione dei piani di manutenzione, tramite l’approccio Building Information Modeling.

Nello specifico il BIM, ovvero il Building Information Modeling, è un metodo per l’ottimizzazione della pianificazione, realizzazione e gestione di costruzioni tramite aiuto di un software. È necessario sottolineare però che il BIM non è né un software né un prodotto, ma di un modello.

È un sistema che permette l’elaborazione dei dati raccolti, i quali vengono combinati e collegati digitalmente. Il risultato di questo procedimento è un modello geometrico tridimensionale.

Il BIM come lo intendiamo ora è una novità. In precedenza infatti era conosciuto con il nome di Building Information Model, anziché Modeling. La differenzia sostanziale stava nel fatto che prima c’era solo il possesso delle informazioni e non la loro condivisione.

La complessità e la specificità dell’intero procedimento non dovrebbero essere un problema significativo per una società. Questa infatti esternalizzando tutto il processo e affidandolo a un team di esperti riesce a ottenere le informazioni necessarie riguardanti il patrimonio in modo dettagliato e senza particolari sforzi

Dover pensare a come controllare e gestire le risorse effettive di una società, cercando un modo di averle sempre ben organizzate e aggiornate, è un fardello di cui adesso ci si può facilmente sbarazzare.

 

 

Dal BIM al Facility Management: Gestione Integrata ed Efficiente

Il BIM risulta essere fondamentale perché è un processo di lavoro che partendo dal rilievo del patrimonio, attraverso la modellazione 3D, integra tutti i metadati relativi agli impianti e all’involucro edilizio per consentire una gestione integrata ed efficiente del Facility Management.

Il Facility Management è l’attività organizzativa che controlla tutte le attività che non riguardano il core business di un’azienda.

Il processo completo non si limita solo al censimento e alla raccolta dei dati ma, dopo averli elaborati, definisce i piani di manutenzione che vanno attuati dall’azienda in questione per arrivare ad un successo assicurato in poco tempo.

I dati, prima di essere rifiniti, possono essere immediatamente visualizzati anche dall’azienda stessa dal momento che sono copiati su una piattaforma software messa a disposizione in modalità SaaS.

Il SaaS, o Software come servizio, è un modello di distribuzione software in cui il produttore mette a disposizione di un cliente un’applicazione web o dati/informazioni tramite un cloud computing, ovvero una condivisione utilizzante la rete internet.

Questo non è l’unico modo che permette al cliente di valutare in prima persona i suoi dati ma è anche possibile il caricamento delle informazioni direttamente sull’applicativo del cliente.

 

La Complessità del Patrimonio: Gestione Completa a 360°

Avendo una visione generale sull’intero processo è chiaro che il partner prescelto per l’esternalizzazione si occuperà di ogni dettaglio e creerà un prospetto a 360° della situazione dell’azienda interessata al servizio.

I passi fondamentali sono: Censimento Architettonico, Censimento Cespiti, etichettatura QR-Code, Analisi libro cespiti, Report Allineamento Cespiti (+ possibile integrazione ERP).

Il servizio si aggiorna in modo continuo: scegliere di affidarsi a una società esterna per valutare e tracciare una linea completa del profilo aziendale tenendo conto in modo dettagliato dei fixed assets ci permette di capire il punto in cui ci troviamo e dove possiamo ancora arrivare.

I cespiti aziendali (i sopra citati fixed assets) verranno quindi censiti, etichettati, allocati in planimetria e associati a un centro di costo. Una volta conclusa l’attività di censimento, è possibile allineare a ogni asset la corrispondente posizione contabile.

Se prima sembrava l’attività più complicata del mondo oggi non è decisamente più così.

Outsourcing delle Risorse Umane: Vantaggi e Funzionamento

Il mercato si sta evolvendo sempre più velocemente e la necessità di non rimanere indietro è strettamente correlata al fattore competitivo nei confronti dei concorrenti.

Per riuscire a mantenere alto il proprio livello di competitività le aziende possono contare su un importante alleato: l’outsourcing. Questa parola inglese può essere tradotta con l’italiano “esternalizzazione”, ed è una pratica che sta diventando sempre più diffusa tra le aziende che vogliono avere maggiore valore aggiunto rispetto i loro competitors.

Ma di cosa si tratta esattamente? In pratica l’Outsourcing è la possibilità di usufruire di risorse esterne all’azienda per lo svolgimento di particolari attività o di interi settori dell’azienda stessa.

I vantaggi che derivano dalla scelta di esternalizzare il reparto delle risorse umane sono numerosi. Condizione necessaria affinché questi benefici siano riscontrabili è chiaramente la scelta di esternalizzare le attività ad agenzie specializzate in quei settori specifici, che riescano a fornire personale altamente qualificato e specializzato nel campo del Human Resources (HR).

 

 

Outsourcing: i Vantaggi dell’Esternalizzazione

La scelta di esternalizzare il reparto delle risorse umane ad agenzie esterne che possiedono personale qualificato e competente può essere una scelta decisiva per un’azienda che punta a ottenere risultati competitivi e un alto livello di qualità professionale.

La scelta di affidarsi a esperti del settore conviene molto dal punto di vista dell’organizzazione interna. Esternalizzare il reparto affidando a terzi, esperti nel settore dell’HR, la gestione dell’intero processo – non solo selezione, valutazione  e assunzione, ma anche i processi legati al settore dell’amministrazione – permette di alleggerire il lavoro dei comparti interni.

Questo alleggerimento permetterà ai vari reparti aziendali di concentrarsi su lavori e progetti più di loro competenza, ottimizzando al massimo l’organizzazione e le dinamiche interne.

I vantaggi concreti derivanti dall’esternalizzazione della gestione del personale sono molteplici: vi è la possibilità di concentrare le risorse sullo sviluppo del core business dell’azienda senza disperdere forze e tempo, permette l’assunzione di personale qualificato selezionato da esperti dell’HR in maniera rapida e flessibile. Oltre a ciò, puntando sull’outsourcing del reparto dell’HR, la forza lavoro che prima si occupava di questo processo verrà lasciata libera di dedicarsi ad altre attività operative più di loro competenza e in ultimo vi sarà una riduzione sostanziale dei costi di gestione.

Il reparto dedicato alle Risorse Umane e alla loro gestione occupa sempre più un ruolo strategico all’interno di qualunque impresa od organizzazione.

Proprio per questo l’esternalizzazione di questo delicato processo ad agenzie specializzate ed esperte del settore può portare vantaggi competitivi non indifferenti, sia a livello di efficacia che a livello di efficienza aziendale interna.

Ma prima di tutto definiamo cosa si intende a livello pratico con il termine “Outsourcing”.

Si tratta dell’affidamento di un reparto o di alcuni servizi a un fornitore esterno.

Il principio che regola l’outsourcing è l’esatto contrario dei modelli di integrazione verticale, ovvero ai quei modelli che prevedono la gestione e l’esecuzione interna di tutte le attività produttive e di supporto al proprio business.

 

 

Perché Scegliere l’Outsourcing delle Risorse Umane.

La scelta di esternalizzare il reparto delle Risorse Umane comporterà solo vantaggi all’impresa che deciderà di beneficiarne.

La possibilità di esternalizzare interviene in un contesto in cui alle imprese è richiesto di focalizzare tutte le risorse a loro disposizione sul proprio business, nel tentativo di soddisfare la domanda attraverso differenziazioni e miglioramenti delle qualità dell’offerta limitandone allo stesso tempo anche i costi.

L’outsourcing consente alle aziende di svolgere determinate funzioni necessarie e fondamentali per la sua sopravvivenza ma che non rientrano nel core business, e di farlo avendo accesso a competenze di alto livello professionale.

L’esternalizzazione di un reparto come le risorse umane consente di mantenere all’interno del processo aziendale specifiche competenze chiave per la propria attività principale.

La scelta di sfruttare un servizio di outsourcing chiaramente dipende dalle strategie aziendali e dai processi interni. Per questo motivo è sempre meglio iniziare da una mappatura delle attività in-house per poi valutare quale attività è strategicamente più conveniente esternalizzare.

È possibile delegare ad un fornitore esterno differenti attività aziendali, dai servizi informatici e dell’IT, alla sicurezza, sino alla logistica e, per l’appunto, anche la gestione delle Risorse Umane.

Gli obiettivi principali dell’Outsourcing sono tendenzialmente uguali per tutti:

  • miglioramento dell’efficienza dei servizi
  • minimizzazione dei costi aziendali
  • risparmio di tempo

Sono numerose le statistiche che mostrano come la percentuale del numero di imprese che hanno scelto di esternalizzare la gestione delle risorse umane e i vantaggi che ne hanno ottenuto, siano in continua crescita.

I vantaggi derivanti dall’HR Outsourcing sono numerosi e possono essere racchiusi principalmente in tre macro aree.

 

 

I Vantaggi dell’HR Outsourcing

L’aspetto economico è uno dei principali fattori che porta le aziende alla scelta di un modello di outsourcing, soprattutto per quanto riguarda le prospettive di riduzione e di flessibilità dei costi.

I vantaggi riscontrabili non sono solo legati alla valutazione dei costi diretti, ma anche alla diminuzione dei costi indiretti derivanti dagli impatti positivi sull’efficienza dei processi aziendali.

Anche il risparmio di tempo è un altro dei vantaggi riscontrabili derivanti dalla scelta di esternalizzare le attività amministrative e di routine.

Una certa rilevanza la riveste anche il fattore qualitativo derivante dalla scelta di puntare su un progetto di HR Outsourcing. Questa strategia infatti consente di migliorare il servizio generale di Gestione delle Risorse Umane (HRM) grazie alla possibilità di ottenere una maggiore professionalità, un’ottimizzazione dei processi, una riduzione delle complessità gestionali e un aumento delle capacità di innovazione.

L’Outsourcing perciò non è solo una strategia di riduzione dei costi. Ma è soprattutto un modello di business che consente alle imprese di investire nello sviluppo piuttosto che nella gestione di risorse e lavori non facenti parte del proprio core business.

I primi benefici riscontrabili dall’esternalizzazione del comparto delle Risorse Umane sono legati al risparmio di tempo, di soldi e di energie investibili su altri comparti più importanti e fondamentali nel core business dell’impresa.

A rigor di logica questo risparmio di tempo e denaro porta con sé tutta una serie di vantaggi, soprattutto dal punto di vista qualitativo.

La gestione delle risorse umane necessita chiaramente del lavoro di esperti che riescano a ottimizzarne il processo.

L’affidarsi a consulenti esterni implica un abbattimento dei costi e la trasformazione di un costo fisso in un costo completamente flessibile.

Poter contare su professionisti di un determinato comparto, affidandolo a loro, significa poter disporre delle migliori competenze consolidate con l’esperienza.

L’Outsourcing del comparto dell’HR è una scelta strategica per le aziende che vogliono risparmiare tempo e denaro, grazie alla scelta di professionisti esperti e qualificati.

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Process and Technology Outsourcing: Tutti i Vantaggi

L’outsourcing è una delle soluzioni più utilizzate nel mondo delle aziende italiane, sia che si parli di grandi realtà sia per quanto riguarda le piccole e medie imprese (PMI).

L’argomento è particolarmente interessante per queste ultime. Le PMI dominando l’orizzonte produttivo del mercato italiano, necessitano di particolare attenzione da parte del mondo della consulenza aziendale.

Nello specifico molte di queste aziende hanno difficoltà a sviluppare in modo adeguato le proprie infrastrutture informatiche e il loro comparto IT per motivi di budget o competenza. Soprattutto nei primi anni di attività questa funzione può sottrarre attenzione e risorse al core business dell’azienda.

Un rallentamento, o peggio ancora una mancanza di sviluppo, di un settore interno così importante può comportare un abbassamento del livello di competitività rispetto la concorrenza, spreco di risorse (in termini di tempo, denaro e personale) e una generale diminuzione della produttività.

Per quanto riguarda le grandi aziende invece, una delle loro caratteristiche principali è la complessità della loro struttura. Nella gestione di una società di grandi dimensioni, il modo in cui si decide di investire le risorse può avere un impatto negativo sul bilancio generale.

Questo avviene perché le aziende investono in modo poco efficiente nello sviluppo del comparto IT nel tentativo di rimanere al passo con la concorrenza, tralasciando quello che invece rappresenta il loro business principale.

In queste situazioni decidere di affidarsi all’outsourcing (esternalizzazione), dei servizi IT potrebbe rappresentare un vantaggio.

 

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Cosa si Intende per Outsourcing dell’Area IT?

Il processo di outsourcing si riferisce all’affidamento da parte di un’azienda di processi, settori o attività a società esterne qualificate, da qui il termine esternalizzazione.

Questo viene fatto per poter svincolare determinate risorse interne, in modo da poterle dedicare allo sviluppo del core business dell’azienda.

L’obbiettivo generale dell’esternalizzazione dei processi generalmente riguarda una più efficiente allocazione delle risorse e una maggiore competitività sul mercato.

Le attività che vengono esternalizzate sono attività secondarie che, pur essendo importanti per l’azienda, non fanno parte del suo core business.

I costi provenienti dallo svolgimento interno di queste attività non sono ottimizzati, in quanto il rapporto tra risorse economiche impiegate e benefici ricevuti è decisamente svantaggioso. Affidarsi ad un partner specializzato offre quindi anche un vantaggio in termini di costo.

L’ousourcing quindi si basa su una partnership in cui un’azienda che richiede il servizio riconosce di non avere le abilità necessarie per raggiungere in maniera ottimizzata l’obiettivo designato come invece l’altra parte saprebbe fare.

I mercati nei quali l’esternalizzazione dei servizi sta prendendo piede sono sempre di più, in particolare quella dei servizi informatici e tecnologici per la sanità.

L’outsourcing IT permette di snellire i costi legati alla manutenzione, l’aggiornamento, la riparazione, l’utilizzo. Inoltre permette di rendere chiari e certi i costi di gestione del dipartimento IT.

L’abbattimento dei costi è legato all’annullamento dei costi variabili legati al settore che si esternalizza. Stipulando un contratto infatti si trasformeranno quelle variabili in costi fissi senza sorprese in fase di bilancio.

Per questa ragione l’esternalizzazione dei servizi informatici è una decisione presa da molte grandi aziende. Più la struttura del comparto IT si complica, maggiore saranno le responsabilità legate ad esso. Con l’esternalizzazione si risolvono tutti i problemi legati a costi imprevisti o riparazioni d’urgenza.

 

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L’Esternalizzazione IT è un’Ottima Scelta per Imprese in Crescita

Si presenta di frequente il caso in cui aziende in rapida crescita non riescono a gestire con assoluta precisione personale specializzato e infrastrutture tecnologiche.

I costi causati da questa inefficienza di gestione possono essere non indifferenti. La situazione rischia di peggiorare per le aziende che non prevedono la tecnologia all’interno del proprio core business, in questo caso anche la gestione dei processi per un dipartimento IT interno diventerebbe ingente.

Per riuscire ad ottenere un effettivo vantaggio competitivo dal proprio dipartimento IT sarà necessario disporre sia della miglior strumentazione che delle migliori infrastrutture.

A tutto ciò si dovrà anche affiancare del personale adatto sempre preparato e aggiornato sull’utilizzo della strumentazione IT.

Le spese di riparazione e manutenzione, il rischio di perdita di dati o l’usura delle apparecchiature sono altri fattori che non possono essere dimenticati.

Per questo è importante per un’azienda individuare un partner affidabile per l’outsourcing e procedere con un’analisi valutativa per stabilire in che misura delegare la gestione IT.

 

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I Principali Vantaggi dell’Outsourcing del Comparto IT

Come abbiamo già accennato in precedenza, i vantaggi di cui potrebbe godere un’azienda che decide di fare outsourcing del comparto IT vanno ben oltre la risoluzione rapida dei problemi.

Tra questi benefici, possiamo riconoscerne sei fondamentali:

  • Ridurre i costi fissi, dal momento che non ci si dovrà occupare di investimenti in infrastrutture e personale, avvalendosi delle capacità del partner aziendale;
  • Evitare il problema dei tempi morti e dei costi nascosti, pagando per un servizio e non per ogni sua componente;
  • Avere un’assistenza continuativa per qualsiasi esigenza o problematica;
  • Fare in modo che il personale sia sempre aggiornato e in linea con le certificazioni per particolari strumenti o tecnologie;
  • Crescere più rapidamente aggiornando il contratto con servizi aggiuntivi o nuove infrastrutture.
  • Ridurre i rischi, in quanto ci si affida ad un partner aziendale preparato e con dei prerequisiti per la disaster recovery necessari a impedire danni da malfunzionamenti o danni informatici.

 

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Perché Fare IT Outsourcing?

Uno dei motivi principali per cui molte aziende decidono di delegare i processi legati al proprio dipartimento IT è fare in modo di avere una continuità operativa.

Rallentare i processi e la produttività di un’azienda a causa di un problema legato all’infrastruttura IT non è accettabile.

Tutte le risorse devono essere concentrate sulla crescita e il consolidamento del proprio core business puntando ad avere successo sul mercato.

Qualunque processo che richieda una considerevole quantità di risorse o personale può e deve essere esternalizzato per liberare risorse interne necessarie ai processi primari del business principale.

Il processo evolutivo della tecnologia è così rapido che non permette di aggiornare in modo efficiente le competenze e l’esperienza necessarie per rimanere in possesso di un comparto IT all’avanguadia e funzionale, a meno che esso non sia il nostro core aziendale.

Per questo l’outsourcing delle risorse IT diventa fondamentale.

In questo contesto l’esternalizzazione entra in gioco come un salvavita. Questa pratica infatti è capace di far risparmiare fino al 30% dei costi.

L’outsourcing è un’opportunità di crescita per le aziende.

L’esternalizzazione riduce gli sprechi in settori interni e non strategici, per reindirizzare le risorse verso processi primari per il core business.

Per essere sempre competitivi è necessario affidarsi a un partner competente, affidabile, trasparente e con un’adeguata esperienza.