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3D mobile mapping: tutti i vantaggi del rilievo tridimensionale di un edificio

Al giorno d’oggi valutare il patrimonio impiantistico e architettonico di un’azienda è fondamentale per conoscerne i suoi limiti e le sue capacità.

I tentativi di successo se non si hanno ben chiare le dimensioni e le potenzialità della società in cui operiamo sono minimi.

Qual è dunque il metodo migliore per censirne i cespiti effettivi al fine di tracciare poi un prospetto con gli obiettivi che vogliamo raggiungere? Appoggiarsi ad un fornitore che utilizza un metodo innovativo e veloce per questo tipo di processo potrebbe essere la soluzione migliore.

Affidare un compito del genere a un team di esperti che andranno a gestire questo laborioso ma non trascurabile aspetto è il modo migliore per evitare passi falsi.

Facendo così ci si può focalizzare sul core business dell’azienda stessa, concentrando lì tutti gli sforzi.

Questo garantirà una maggior competitività e un maggior numero di personale addetto a completare il goal dell’azienda anziché occupato a svolgere altre mansioni meno inerenti.

 

 

3D Mobile Mapping: Cos’è e Come Funziona la Tecnologia Laser Scanner

I professionisti specializzati del settore adoperano una tecnologia avanzatissima per rilevare tridimensionalmente il patrimonio impiantistico e architettonico dell’azienda interessata.

Questa nuova tecnologia prende il nome di Laser Scanner, ma cos’è nello specifico? Per poterlo capire in modo chiaro è necessario partire dal nome stesso delle tecnologia. Il “Laser” (Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation) è un’apparecchiatura creata appositamente per trasformare l’energia da una forma primaria in un fascio monocromatico di radiazioni elettromagnetiche con un’intensità elevata.

Il Laser Scanner in questione è un distanziometro tra i più precisi e affidabili che riesce a compiere le misurazioni con un elevato tasso di precisione.

Semplificando il concetto, questi sensori scansionano l’immagine/oggetto, creano una nuvola di punti che elimina e filtra gli errori presenti, colorando e ricreando l’oggetto finale. Il prodotto finale, ovvero questa nuvola di punti, viene colorata con delle immagini digitali ad alta definizione.

Come si evince il processo è assai sofisticato e ingegnoso, tuttavia garantisce un risultato unico e completo rispetto ad altri strumenti assicurando informazioni aggiuntive che vanno a delineare con maggior precisione l’assetto dell’azienda da valutare.

In un primo momento, la complessità del procedimento potrebbe far pensare all’utilizzo di strumenti dal peso elevato e dalle dimensioni ingombranti ma non è così: leggerezza e flessibilità sono le loro principali caratteristiche.

La facilità di trasporto di questi strumenti e la possibilità di utilizzarli in ambienti con qualsiasi grado di illuminazione riduce al minimo le possibili interferenze con l’attività operativa del cliente.

 

 

BIM (Building Information Modeling): Cos’è e Come Funziona

Il processo di valutazione inizia con il rilievo diretto sul campo, utilizzando la tecnologia di cui abbiamo parlato sopra. Successivamente si passa all’attività di post produzione e modeling 2D e 3D. La parte finale del processo prevede la definizione dei piani di manutenzione, tramite l’approccio Building Information Modeling.

Nello specifico il BIM, ovvero il Building Information Modeling, è un metodo per l’ottimizzazione della pianificazione, realizzazione e gestione di costruzioni tramite aiuto di un software. È necessario sottolineare però che il BIM non è né un software né un prodotto, ma di un modello.

È un sistema che permette l’elaborazione dei dati raccolti, i quali vengono combinati e collegati digitalmente. Il risultato di questo procedimento è un modello geometrico tridimensionale.

Il BIM come lo intendiamo ora è una novità. In precedenza infatti era conosciuto con il nome di Building Information Model, anziché Modeling. La differenzia sostanziale stava nel fatto che prima c’era solo il possesso delle informazioni e non la loro condivisione.

La complessità e la specificità dell’intero procedimento non dovrebbero essere un problema significativo per una società. Questa infatti esternalizzando tutto il processo e affidandolo a un team di esperti riesce a ottenere le informazioni necessarie riguardanti il patrimonio in modo dettagliato e senza particolari sforzi

Dover pensare a come controllare e gestire le risorse effettive di una società, cercando un modo di averle sempre ben organizzate e aggiornate, è un fardello di cui adesso ci si può facilmente sbarazzare.

 

 

Dal BIM al Facility Management: Gestione Integrata ed Efficiente

Il BIM risulta essere fondamentale perché è un processo di lavoro che partendo dal rilievo del patrimonio, attraverso la modellazione 3D, integra tutti i metadati relativi agli impianti e all’involucro edilizio per consentire una gestione integrata ed efficiente del Facility Management.

Il Facility Management è l’attività organizzativa che controlla tutte le attività che non riguardano il core business di un’azienda.

Il processo completo non si limita solo al censimento e alla raccolta dei dati ma, dopo averli elaborati, definisce i piani di manutenzione che vanno attuati dall’azienda in questione per arrivare ad un successo assicurato in poco tempo.

I dati, prima di essere rifiniti, possono essere immediatamente visualizzati anche dall’azienda stessa dal momento che sono copiati su una piattaforma software messa a disposizione in modalità SaaS.

Il SaaS, o Software come servizio, è un modello di distribuzione software in cui il produttore mette a disposizione di un cliente un’applicazione web o dati/informazioni tramite un cloud computing, ovvero una condivisione utilizzante la rete internet.

Questo non è l’unico modo che permette al cliente di valutare in prima persona i suoi dati ma è anche possibile il caricamento delle informazioni direttamente sull’applicativo del cliente.

 

La Complessità del Patrimonio: Gestione Completa a 360°

Avendo una visione generale sull’intero processo è chiaro che il partner prescelto per l’esternalizzazione si occuperà di ogni dettaglio e creerà un prospetto a 360° della situazione dell’azienda interessata al servizio.

I passi fondamentali sono: Censimento Architettonico, Censimento Cespiti, etichettatura QR-Code, Analisi libro cespiti, Report Allineamento Cespiti (+ possibile integrazione ERP).

Il servizio si aggiorna in modo continuo: scegliere di affidarsi a una società esterna per valutare e tracciare una linea completa del profilo aziendale tenendo conto in modo dettagliato dei fixed assets ci permette di capire il punto in cui ci troviamo e dove possiamo ancora arrivare.

I cespiti aziendali (i sopra citati fixed assets) verranno quindi censiti, etichettati, allocati in planimetria e associati a un centro di costo. Una volta conclusa l’attività di censimento, è possibile allineare a ogni asset la corrispondente posizione contabile.

Se prima sembrava l’attività più complicata del mondo oggi non è decisamente più così.

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